Enrico Sarsini ospite graditissimo della Speed Color firma le sue foto.
Enrico Sarsini
31 agosto 2011Oliviero Olivieri
25 luglio 2011Marco e Prisca Curti
28 aprile 2010
IL DARDO E’ TRATTO
Presentazione stampa e inaugurazione mostra:
giovedì 13 maggio 2010, ore 18.00
Galleria Simmi, Via dei Soldati 27 – Roma
Giovedì 13 maggio 2010, alle ore 18.00 si inaugura presso la Galleria Simmi di Roma, la mostra “IL DARDO È TRATTO”, una raccolta di dipinti e di fotografie, con una formula di grande originalità poiché ne sono autori Marco e Prisca Curti, padre e figlia. Legati dalla comune passione per l’arte visiva, si presentano per la prima volta insieme in quella che, come si evince dal titolo, vuole essere una sfida con se stessi oltre che un riconoscimento al forte vincolo familiare e agli interessi che li accomunano e li rendono complici nell’approccio alla vita.
Entrambi curiosi e grandi osservatori della realtà che li circonda, Marco e Prisca la vivono e la raccontano in due modi diversi. Marco con grande tensione, Prisca con rigore e serenità, attraverso due forme d’arte diverse ma simili negli obiettivi: il padre con la sua pittura di movimento e di colore, la figlia con i suoi scatti in bianco e nero che fissano l’attimo e il movimento di cose e persone.
Il tema delle opere di Marco è il dardo: frecce tracciate e frecce reali, segnali lanciati verso l’esterno, stimoli nascosti che cercano una direzione rivelando il caos emozionale del suo animo. Per Prisca, il comune denominatore delle foto in mostra è il senso di spazialità e le linee geometriche che creano piani visivi incrociati trovando riferimento nelle forme della realtà. In omaggio alle opere del padre, Prisca presenta, tra gli altri, un lavoro in cui le frecce sono ancora una volta protagoniste.
INFORMAZIONI
MOSTRA: Marco e Prisca Curti: IL DARDO E’ TRATTO
LUOGO: Galleria Simmi, Via dei Soldati 27 – Roma
INAUGURAZIONE E PRESENTAZIONE STAMPA:
giovedì 13 maggio 2010, ore 18.00-21.00
DURATA MOSTRA E ORARIO: 13 – 19 maggio 2010
orario: 10.00-13.00 /15.00-19.00 - chiuso domenica.
UFFICIO STAMPA: Maria Bonmassar tel. 335-490311 maria.bonmassar@tiscali.it
Roma, aprile 2010
NOTE BIOGRAFICHE:
MARCO CURTI
Marco, studi classici, coltiva l’interesse per l’arte contemporanea fin da giovanissimo, interesse che lo porta sia a collezionare opere di artisti contemporanei già noti o che lo diventeranno nel corso degli anni, sia a cimentarsi lui stesso nella pittura. Autodidatta, con un forte senso del colore, accantona per alcuni anni questa sua passione, impegnato nell’attività lavorativa, pur continuando a seguire da spettatore l’evolversi dell’arte contemporanea. Sotto l’apparente carattere schivo, Marco è pervaso da una grande inquietudine che lo porta sempre a mettersi in discussione esprimendo questa sua emotività in impegnative prove sportive quali le corse automobilistiche e le gare di canoa. Diradati i suoi impegni professionali, da qualche anno ha ripreso la sua attività artistica trasferendo sulle tele le sue emozioni, dedicandosi intensamente a quella passione che non ha mai dimenticato. In esposizione la produzione dell’ultimo anno, lavori a tecnica mista su tela di forte cromatismo, espressione di un linguaggio dove realtà e immaginario coesistono attraverso la forza dei segni.
PRISCA CURTI
Prisca, studi scientifici, dopo essersi diplomata all’Istituto Europeo di Design in fotografia – sua passione sin da adolescente – dal 2000 inizia a lavorare nel campo pubblicitario realizzando per le più importanti agenzie del settore immagini per campagne nazionali ed internazionali quali Playstation, Nissan, Toyota, Piaggio, Wind, Nastro Azzurro, Poste Italiane e molte altre. Questo suo impegno professionale la porta a indagare quotidianamente gli aspetti più vari della società nel suo continuo evolversi. Nel 2004 realizza le immagini della campagna pubblicitaria prima classificata all’ADCI (Art Director Club Italiano); nel 2004 e nel 2005 entra nella short list al Festival della pubblicità di Cannes. Nel corso degli ultimi anni partecipa ad alcune collettive. Alterna la sua attività con i viaggi, lontani e vicini, cercando di cogliere con il suo scatto l’essenza dei luoghi e delle persone che incontra. La sua passione sono le fotografie di paesaggio ed i ritratti rigorosamente in bianco e nero, tecnica che Prisca ritiene la più consona a mettere in risalto la vera anima di ciò che riprende con il suo obiettivo. Le fotografie di Prisca non sono solo semplici immagini ma realtà fissate nei suoi scatti, testimonianze di esperienze, quasi un racconto figurato che diventa occasione per riflettere, trasportati dalla descrizione di luoghi, di oggetti, dall’espressione di un volto.
Mario D’Angelo
11 gennaio 2010Mario D’Angelo
“Betrayal/Something is rotten in the state of Denmark”
A cura di Fabrizio Pizzuto
Chiesa di Sant’Alberto,via Garibaldi, Trapani.
Installazione fotografica
Inaugurazione: 15 gennaio 2010 alle 17.
Orari di apertura ore 11/13 e 17/22. Il sabato ore 11/13 e 17/24.
Visitabile fino al 24 gennaio 2010Il 15 gennaio 2010
Mario D’Angelo presenta negli spazi della Chiesa di Sant’Alberto a Trapani,meglio nota come Chiesa degli artisti, una doppia installazione fotografica sul tema del tradimento, a cura di Fabrizio Pizzuto.Mario D’Angelo parte da due titoli mediati dal teatro per mettere in scena un lavoro sul tema deltradimento. Nella prima parte del lavoro: Betrayal verrà mostrata una serie fotografica rappresentante una sortadi storia ironica e al contempo lirica di tradimento amoroso che avviene con protagonisti dei pesci. La didascalia e le parole trasformano il senso delle foto inventando una storia a partire dagli scatti. Questo spostamento dell’informazione diventa il tema predominante del secondo lavoro: Something is rotten in the state of Denmark, che avviene su una serie di schermi. La didascalia e la foto si alternano su ogni schermo ottenendo l’esplicitazione del concetto di tutto il lavoro: l’informazione data “tradisce” continuamente l’immagine, mentendo sulla vera natura di essa.
Info: tel.328 4749 842
email: mda@mariodangelo.com
Maria Semmer
16 ottobre 2009
HYBRIDA CONTEMPORANEA
presenta
MARIA SEMMER
Dreamers
dal 17 ottobre al 11 novembre 2009
vernissage: sabato 17 ottobre ore 19,00
Le foto che Maria Semmer ha sapientemente selezionato per questa mostra sono delle visioni, parlano di un mondo parallelo, una dimensione “altra”, perfettamente speculare a quella reale. E’ dentro di lei che tutto accade. Sembra scavare nel profondo del proprio animo, cercando di esternare immagini che provengono dal lato oscuro della sua mente e che si schiariscono e si manifestano sotto i nostri occhi. Luoghi e situazioni perturbanti sono lo specchio del mondo interiore che anima l’artista. Ogni foto è ricca di queste atmosfere inevitabilmente surreali e trascendenti, mostra un gioco fatto di ambienti e simboli, un’estetica che muove i suoi passi tra suggestioni spaziali e momenti di riflessione psicologica. Maria Semmer racconta storie di “sognatori”, storie di pensieri, di immagini e di fantasmi. Il suo è un metalinguaggio che scompone e ricompone materiali letterari, teatrali e cinematografici.
Il corpo è un elemento costante per l’artista. Conduttore di flussi energetici, vive un rapporto intimo con lo spazio circostante e diventa un modo per riflettere sulla potenza e sulla fragilità dell’uomo. I suoi tableau vivant mettono in scena uomini e donne in pose sensuali, ripresi in evanescenti e fugaci attimi d’intimità, in bilico tra il tangibile e l’immaginato, in una dimensione spazio temporale indecifrabile che l’artista stessa costruisce con oggetti ed elementi naturali raccolti dalla quotidianeità. I luoghi appaiono degradati e la luce enfattizza il contrasto tra il bianco e il nero.
Hybrida Contemporanea
Via Reggio Emilia 32, 00198 Roma
tel.e fax: +39 06 99706573
www.hybridacontemporanea.it – info@hybridacontemporanea.it
Giuseppe Stampone
11 febbraio 2009Giuseppe Pietroniro
10 febbraio 2009SARDEGNA. UN ALTRO PIANETA
6 febbraio 2009Un ritratto inconsueto dell’Isola attraverso 45 scatti del grande Franco Fontana accompagnato da due giovani fotografi, Paolo Bianchi e Sveva Taverna.
Franco Fontana (Modena, 1933) inizia la sua attività di fotografo nel 1961; nel 1963 espone alla Biennale Internazionale del Colore a Vienna e nei successivi 5 anni è presente con varie esposizioni in Italia e all’estero. Il 1968 è l’anno di svolta nella sua ricerca fotografica, celebre per le sue immagini a colori, nudi e paesaggi che tendono verso forme astratte e che faranno di lui uno dei più importanti e rappresentativi fotografi internazionali. Nel 2006 ha ricevuto la laurea honoris causa in design dal Politecnico di Torino.
Paolo Bianchi (Nuoro, 1975) ha collaborato con diversi studi fotografici, con il Giornale di Sardegna e con il museo MAN; ha lavorato come fotografo di scena del film Sonetaula di Salvatore Mereu. La sua ricerca fotografica indaga il senso della frattura che la contemporaneità produce sui luoghi, sulle tradizioni e sulle persone.
Sveva Taverna (Roma, 1981) ha collaborato ai Toscana Photographic Workshop, ha lavorato come fotografa di scena per il Teatro Palladium, esposto e pubblicato le sue immagini in varie sedi. La sua ricerca fotografica trova nella Sardegna il luogo, strappato al tempo, dell’indagine sulla propria personale identità.
Dopo Ravenna (19 e 20 dicembre 2008), la mostra è stata presentata il 29 e 30 gennaio 2009 a Roma, alla Galleria d’Arte “La Nuova Pesa”, in via del Corso 530, e il 14 e 15 febbraio sarà Treviso alla Fondazione Benetton Studi Ricerche Spazi Bomben per la Cultura Via Cornarotta 7. Proseguirà il suo percorso dall’11 al 16 febbraio 2009 a Londra presso il Queen Elizabhet Hall e il 28 febbraio e 1 marzo 2009 a Milano, alla Società Umanitaria, in Via San Barnaba 48.
Progetto di Vittoria Cappelli srl.
A cura di Marcello Serra

PIERO STEINLE
5 febbraio 2009
Piero Steinle posa con Fabrizio Salvati, le sue opere stampate ed applicate tra perpex ed alluminio dalla Speed Color, saranno esposte allo Studio Stefania Miscetti, Via Delle Mantellate 14, Roma in occasione dell’evento: Piero Steinle – The Triumph of Laughter” da giovedi 5 febbraio a sabato 7 marzo 2009 – orario – mar/sab h. 16.00/20.00
STUDIO ABATE
16 gennaio 2009

venerdì 16 gennaio 2009 alle ore 21.00,
domenica 18 gennaio 2009 alle ore 13.30
Roma, Via dei Sabelli, 16
Lo Studio ABATE presenta per tre giorni una mostra di fotografia, invitando ad esporre quindici fotografi che hanno operato prevalentemente all’interno del panorama romano. Ciascun fotografo sarà presente al massimo con due opere: diverse le tematiche affrontate, le poetiche espresse, le problematiche toccate. Si delinea così un universo composito e complesso, dove il filo conduttore è quello del mezzo impiegato.











