Un ritratto inconsueto dell’Isola attraverso 45 scatti del grande Franco Fontana accompagnato da due giovani fotografi, Paolo Bianchi e Sveva Taverna.
Franco Fontana (Modena, 1933) inizia la sua attività di fotografo nel 1961; nel 1963 espone alla Biennale Internazionale del Colore a Vienna e nei successivi 5 anni è presente con varie esposizioni in Italia e all’estero. Il 1968 è l’anno di svolta nella sua ricerca fotografica, celebre per le sue immagini a colori, nudi e paesaggi che tendono verso forme astratte e che faranno di lui uno dei più importanti e rappresentativi fotografi internazionali. Nel 2006 ha ricevuto la laurea honoris causa in design dal Politecnico di Torino.
Paolo Bianchi (Nuoro, 1975) ha collaborato con diversi studi fotografici, con il Giornale di Sardegna e con il museo MAN; ha lavorato come fotografo di scena del film Sonetaula di Salvatore Mereu. La sua ricerca fotografica indaga il senso della frattura che la contemporaneità produce sui luoghi, sulle tradizioni e sulle persone.
Sveva Taverna (Roma, 1981) ha collaborato ai Toscana Photographic Workshop, ha lavorato come fotografa di scena per il Teatro Palladium, esposto e pubblicato le sue immagini in varie sedi. La sua ricerca fotografica trova nella Sardegna il luogo, strappato al tempo, dell’indagine sulla propria personale identità.
Dopo Ravenna (19 e 20 dicembre 2008), la mostra è stata presentata il 29 e 30 gennaio 2009 a Roma, alla Galleria d’Arte “La Nuova Pesa”, in via del Corso 530, e il 14 e 15 febbraio sarà Treviso alla Fondazione Benetton Studi Ricerche Spazi Bomben per la Cultura Via Cornarotta 7. Proseguirà il suo percorso dall’11 al 16 febbraio 2009 a Londra presso il Queen Elizabhet Hall e il 28 febbraio e 1 marzo 2009 a Milano, alla Società Umanitaria, in Via San Barnaba 48.
Progetto di Vittoria Cappelli srl.
A cura di Marcello Serra

